Studio Specialistico di Gastroenterologia - Dott. Francesco Quatraro - Gastroenterologo ed Endoscopista Digestivo - Acquaviva delle Fonti - Bari - UNREGISTERED VERSION

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Prurito Anale

Gastroenterologia > Malattie Intestinali > dell'Ano

Il prurito anale è un sintomo molto fastidioso che peggiora in genere durante la notte, nei periodi caldi dell'anno o dopo esercizio fisico.
Nei bambini è spesso associato alla presenza di parassitosi intestinale.
Negli adulti si osserva più tipicamente in presenza di sudorazione eccessiva, ad esempio nella stagione estiva.
Il disturbo può essere isolato o può far parte di un quadro di prurito cutaneo diffuso anche ad altre sedi.
Il prurito anale interessa l'1-5% della popolazione, ma solo raramente è associato a una malattia parassitaria.

Classificazione :

Esistono delle forme di prurito anale idiopatico, termine che identifica un prurito localizzato nella regione anale senza essere sostenuto da alcuna causa patologica. Questa situazione si manifesta con carattere intermittente, favorita da particolari condizioni psichiche, quali gli stress emotivi.

Il prurito anale secondario definisce invece le condizioni in cui il prurito si manifesta come conseguenza di altrettante cause patologiche, che possono essere così riassunte:

  • Cause anorettali: fistola anale, ragade anale, papillomi, conditomi anali,, emorroidi interne prolassate, incontinenza anale, diarrea,  papille anali ipertrofiche, marische anali, neoplasie e altre cause che possono determinare uno stato di irritazione continua della cute perianale.

  • Cause infettive: parassiti, scabbia, pediculosi pubica

  • Cause micotiche: per interessamento della cute perianale di funghi o lieviti.

  • Dermatiti da farmaci.

  • Dermatiti da contatto: con indumenti, saponi, detersivi.

  • Cause ginecologiche: come conseguenza di prurito vulvare che si estende posteriormente all’ano, associato per lo più a leucorrea, soprattutto sostenuta da Trichonomas.

  • Cause sistemiche: diabete, nefropatie croniche, epatopatie, emopatie.

  • Carenza di igiene personale

  • Iperidrosi, ovvero la sudorazione eccessiva.


Terapia
Da quanto descritto è evidente che in caso di prurito anale è consigliabile sottoporsi ad una accurata visita proctologica, per la ricerca delle cause della sintomatologia  che costituisce disagio ed imbarazzo nella vita di relazione.
La terapia è eziologica: mira cioè a sopprimere la o le cause del prurito, unitamente ad una corretta igiene locale.


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