Studio Specialistico di Gastroenterologia - Dott. Francesco Quatraro - Gastroenterologo ed Endoscopista Digestivo - Acquaviva delle Fonti - Bari - UNREGISTERED VERSION

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Papille Anali Ipertrofiche

Gastroenterologia > Malattie Intestinali > dell'Ano

Papilla Anale Ipertrofica o Polipo Anale

La papilla anale è un'escrescenza epiteliale, localizzate a livello della linea dentata sul margine libero delle valvole anali: se ipertrofica viene impropriamente detta polipo anale, ma non è un polipo.
Le papille anali si rilevano in circa il 60% degli adulti sottoposti a visita proctologica. Nei casi in cui si ipertrofizzano possono raggiungere dimensioni maggiori fino a 3-4 cm, assumendo un aspetto polipoide (polipo fibroso, o fibroepiteliale, dell’ano) che può determinare senso fastidioso alla defecazione. Questi polipi fibroepiteliali del canale anale non sono lesioni neoplastiche o pre cancerose. Il paziente va rassicurato sull'assoluta benignità della lesione.
Le papille anali ipertrofiche a volte possono essere associate a criptiti o a ragadi anali. Va inoltre posta diagnosi differenziale con altre patologie anali, quali l’adenoma, le marische, i conditomi. le emorroidi interne prolassate.

Pertanto una corretta diagnosi dipende da un accurata e completa visita proctologica; è corretta l'indicazione di sorvegliarlo e la necessità di asportare un polipo fibroepiteliale è legata solo ad un eventuale aumento delle dimensioni, ma non  per motivi oncologici.
Se è sintomatica, la papilla anale può essere escissa (eliminata) ambulatoriamente in anestesia locale.
Si raccomanda la legatura del peduncolo e di eseguire sempre l'esame istologico di tutte le lesioni asportate.

 
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