Studio Specialistico di Gastroenterologia - Dott. Francesco Quatraro - Gastroenterologo ed Endoscopista Digestivo - Acquaviva delle Fonti - Bari - UNREGISTERED VERSION

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Aniti

Gastroenterologia > Malattie Intestinali > dell'Ano

L'Anite è una patologia di difficile definizione, caratterizzata da iperemia del canale anale, distinguiamo:

  • anite rossa: Definita nella terminologia proctologica popolare come “ano riscaldato”, venne dai proctologi francesi elegantemente battezzata “anite rossa”, termine generico che indica uno stato infiammatorio dell’ano o una condizione di iperemia del canale anale prossimale e/o distale ad interessamento prevalentemente mucoso; è di inquadrameto nosografico ancora incerto, spesso causa di dolore anale, talora intenso. Il lume anale è conservato, non ci sono gavoccioli turgidi che lo ostruiscono ma la mucosa è ispessita, fragile, con capillari dilatati rossi ben evidenti. È poco chiaro quale sia la vera causa di questa infiammazione. Diarree croniche aspecifiche, alterazione della flora batterica intestinale, antibioticoterapia, parassitosi, eritema perianale, infezioni ginecologiche e urinarie sono tutti elementi che vanno considerati nell’affrontare gli stati infiammatori dell’ano.

Un ruolo di rilievo, secondo Duhamel, è da attribuire all’anite rossa come fattore predisponente della ragade, poiché  potrebbe essere causa di un ipertono paradossoche non lascerebbe dilatare l’ano senza dolore, reso fragile dall’infiammazione con conseguente trauma della sua superficie al passaggio di feci dure.

  • anite blu: quadro contrapposto, dove prevalgono la componente di congestione venosa (gavoccioli bluastri che arrivano ad  occupare tutto il lume dell'anoscopio con aspetto varicoso) del canale anale distale e le manifestazioni cliniche oggettive più che soggettive, salvo quando l’anite si associ a complicanze di una coesistente malattia emorroidaria.


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